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Lavoratori in condizione di fragilità

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Categoria: Docenti e Personale
Pubblicato Domenica, 31 Maggio 2020 09:11

 Raccomandazione ministeriale per soggetti con multimorbilità o immunodepressi alla luce del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 14 marzo 2020 integrato il 24 aprile 2020.

 Il Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) dell’8 marzo 2020 all’art. 3 (Misure di informazione e prevenzione sull’intero territorio nazionale) c. 1 (Sull'intero territorio nazionale si applicano altresì le seguenti misure), lettera b) recita che “è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità (più patologie) ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all'allegato 1, lettera d)”.  
In accordo con il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, l’Istituzione scolastica provvede a tutelare i lavoratori che presentano situazioni di particolare fragilità.  
Le situazioni di particolare fragilità sono da ricondurre a lavoratori affetti da patologie croniche gravi, soprattutto se multiple. 
I lavoratori interessati dalle misure di tutela sono quelli che ricadono in una o più di queste categorie: 

lavoratori con più di 55 anni; 

lavoratori affetti da una o più patologie croniche; 

lavoratori con stati di immunodepressione congenita o acquisita.
 
Per quanto sopra riportato si richiede di comunicare al proprio Medico di Medicina Generale l’esigenza di evitare luoghi affollati, per provvedere ai successivi adempimenti. Nel caso che il Medico di Medicina Generale non possa intervenire si chiede di comunicare al Medico Competente le proprie necessità, per provvedere ai successivi adempimenti.